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Percorsi di terra 2017-05-10T08:26:52+00:00

Se Venezia è principalmente una città d’acqua, la sua storia e la sua millenaria cultura locale si sono nutrite anche di profondi legami con l’entroterra, depositario oggi di un’eredità storica, sociale, artistica e naturalistica che ne fanno un gioiello da scoprire. Partendo dal San Giuliano Venice è possibile approfittare degli itinerari più belli che queste terre sanno regalare.

Parco di San Giuliano

Il parco di San Giuliano è il parco urbano più grande d’Europa e occupa un’area di circa 700 ettari che si affacciano sulla laguna di Venezia.
San Giuliano è un’area di straordinario recupero ambientale e paesaggistico, è uno dei luoghi per lo studio dell’ambiente lagunare, è meta quotidiana di migliaia di sportivi di terra e di acqua, fra cui la Venice Marathon, è sede di colossali eventi di risonanza mondiale come la visita di Papa Benedetto XVI nel maggio 2011 e l’Heineken Jammin Festival, è una rete di percorsi pedonali e ciclabili lunga svariati chilometri, è un polmone verde, è divertimento e ristorazione, è il simbolo della vittoria dell’ambiente sulla speculazione e sull’inquinamento.
Il parco di San Giuliano è il frutto di un lavoro di bonifica e riqualificazione del patrimonio naturale della gronda lagunare. Il parco è una cerniera fra il mondo d’acqua di Venezia e quello di terra di Mestre. San Giuliano, detto “l’Ospitaliere”, è noto nella mitologia religiosa come una figura dotata di uno straordinario senso dell’ospitalità ed è considerato oggi il protettore dei viaggiatori.
Il parco è stato inaugurato nel 2003 ed è amatissimo e frequentatissimo da veneziani e turisti, che hanno trovato un’alternativa alle snervanti gite domenicali fuori porta.

Riviera del Brenta

Lungo il fiume Brenta, che collega via acqua le città di Venezia e Padova, esistono tesori storico-artistici di impareggiabile bellezza: sono le “ville venete”.
A partire dal ‘500 infatti, ricche e potenti famiglie veneziane costruivano in queste campagne le loro dimore fuori città, oggi in buona parte aperte al pubblico e quindi visitabili. Nelle grandiose ville affrescate e nei romantici parchi, le famiglie veneziane trascorrevano il tempo libero, davano feste, incontravano persone per intrattenere relazioni politiche e d’affari.

Lungo il fiume Sile

Il Sile e lo Zero, suo affluente, rappresentano uno straordinario esempio di acque limpide e biodiversità. Il parco naturalistico è stato risparmiato dall’urbanizzazione e, in più di un passaggio, appare al visitatore molto simile a ciò che doveva sembrare ai contadini e ai mercanti di qualche secolo fa.
Lungo il Sile si scopre il Veneto rurale di acqua e di terra, solcando le antiche rotte dei “burci”, i barconi per il trasporto merci che venivano trascinati anche a spalla o dai buoi lungo le strade che costeggiano ancor oggi il fiume, le cosiddette “alzaie”.Lungo il percorso si incontrano chiese, borghi, piazzette, laghetti.

Itinerari mitteleuropei

In virtù della sua storia e dei profondi legami che la legano anche all’Europa centrale, Venezia e il Parco di San Giuliano sono una delle stazioni del programma di itinerari della Mitteleuropa.